Roma, 13 dic. (Adnkronos) - Alla fine fine dello scorso anno la capacita' operativa degli impianti di trattamento meccanico biologico complessiva risultava pari a 1.857.543 tonnellate a fronte di quasi 2,5 milioni di tonnellate di Rsu prodotto. La capacita' e' cresciuta di oltre 400.000 tonnellate nel 2013 con una disponibilita' complessiva di 2.283.233 tonnellate, includendo anche un impianto tritovagliatore. Gli impianti programmati nell'attuale piano di gestione dei rifiuti faranno incrementare la capacità a 2.963.233 tonnellate all'anno. Sono i dati dello studio condotto da Confservizi presentato oggi in Regione durante il convegno "Rifiuti e piano regionale del Lazio: dallo scenario all'attuazione". Secondo Confservizi, se si ipotizza per il 2014 un'ulteriore riduzione dei rifiuti rispetto al 2012 e il 35% di raccolta differenziata, il fabbisogno di impianti per rifiuti indifferenziati sarà pari a circa 2 milioni di tonnellate determinando un surplus della capacita' rispetto alle necessita'. Oggi risultano operativi nel Lazio 3 impianti termovalorizzatori, due di incenerimento con un recupero energetico e uno di gassificazione con recupero energetico - per una capacita' operativa complessiva di 531.000 tonnellate all'anno. La capacità complessiva potenziale, non ancora operativa, e' pari a 725.730 tonnellate all'anno tali da garantire il rispetto dei fabbisogni.




