Napoli, 13 dic. - (Adnkronos) - Scontro tra l'assessore ai Trasporti della Regione Campania, Sergio Vetrella e Trenitalia. L'assessore ha annunciato un'azione legale nei confronti della società accusandola di non aver rispettato il contratto 2008. "Ho dato disposizioni ai miei uffici di iniziare un'azione legale nei confronti di Trenitalia per la restituzione di diverse centinaia di milioni che in modo inaccettabile non sono stati utilizzati immediatamente - ha detto Vetrella - Per utilizzare i treni ci vogliono tre anni dal giorno in cui è partito il contratto. Alla fine dei tre anni, considerato che il contratto è di sei anni, avrebbero dovuto essere pronti i treni per goderli per almeno tre anni. Oggi siamo nel 2014, il contratto sta per scadere e non c'è un treno nuovo". Secondo l'assessore nel contratto era previsto "l'acquisto di ben 12 treni oltre agli interventi di manutenzione sulle stazioni ferroviarie". Dura la risposta di Trenitalia che in una nota ha sottolineato che "a oggi la Regione Campania, in qualità di committente, è in difetto di pagamenti verso Trenitalia per 215 milioni di euro, pari a oltre un anno di servizio ferroviario svolto dalla società a fronte di alcun pagamento". "Tale situazione - sottolinea Trenitalia - non soltanto è inaccettabile ma è anche, e soprattutto, insostenibile dal punto di vista finanziario a causa dei pesanti oneri finanziari conseguenti. In merito a ciò, si fa presente che a fronte delle obbligazioni contrattuali non assolte della Regione Campania, che peraltro costituiscono il necessario presupposto per la realizzazione degli investimenti, Trenitalia ha già intentato quattro azioni legali finalizzate al pagamento di quanto ad essa spettante e al rispetto degli obblighi previsti nel Contratto di servizio che regola il trasporto regionale. Sussistono quindi tutte le condizioni per la risoluzione del contratto per inadempienza della Regione Campania".




