Napoli, 13 dic. (Adnkronos) - Alcuni centimetri di stucco in una domus di Pompei hanno ceduto, sgretolandosi. Il fatto è avvenuto in una domus della Regio V, Insula 2 n. 14, una bottega riportata alla luce tra il 1889 e il 1893 che si affaccia su Via Nola. Sono in corso accertamenti per verificare l'entità del danno. Ecco i precedenti: - 24 gennaio 2013: Un cedimento di terreno causato dalla pioggia interessa una piccola porzione di circa due metri cubi del muro moderno di contenimento degli scavi di Pompei. - 7 settembre 2012: Una trave di 5 metri crolla nel Peristilio della Villa dei Misteri a Pompei. Si tratta di una struttura di sostegno moderna e il cedimento non provoca danni ai beni archeologici. - 27 febbraio 2012: Crolla una porzione di circa un metro e ottanta di un intonaco colorato di rosso nell'atrio della Venere in Conchiglia. - 21 ottobre 2011: Crolla un muro romano alto oltre tre metri, nei pressi di Porta di Nola all'interno degli scavi. Nessuna domus viene coinvolta. - 6 novembre 2010: la Domus dei Gladiatori, detta correttamente Schola Armaturarum Juventis, cede restando schiacciata sotto un tetto in calcestruzzo realizzato in un restauro del 1946. Il crollo si riverbera anche su una piccola porzione di una parete laterale della cosiddetta 'bottega del vasaio Zosimus', a sua volta adiacente alla Domus del Moralista, e un cedimento di proporzioni contenute si verifica anche su un muretto sul retro della Domus di Trebio Valente, nella stessa area, quella di Via dell'Abbondanza.




