(Adnkronos) - I soci lavoratori delle cooperative, seppur assunti da queste ultime, secondo le indagini operavano sotto lo stretto controllo di G.D.P. con il risultato che 35 milioni di fatture emesse dalle cooperative al consorzio "filtro" - e da questi "ribaltate" per il medesimo importo alla società consortile - rappresentavano documenti emessi per operazioni inesistenti (i lavoratori, di fatto, erano alle dipendenze della società consortile), con un'evasione quantificata tra Iva e ritenute fiscali sulle retribuzioni comunque corrisposte - in oltre 21 milioni di euro (tra il 2007 ed il 2011). I Finanzieri del Comando Provinciale Torino, hanno sottoposto a sequestro preventivo 5 immobili, tra cui una villa con 16 vani, autovetture, motociclette (tra cui una Moto Guzzi 850 ed una Yamaha 500) e 21 conti correnti nella disponibilità degli arrestati nei comuni di Rivalta di Torino, Settimo Torinese, Torre Pellice e Pino Torinese.




