Trani, 23 dic. - (Adnkronos) - La Guardia di Finanza di Trani ha scoperto una società del luogo, 'capofila' di altre aziende consorziate operanti nel settore dei trasporti e della movimentazione di merci in genere, che abbatteva drasticamente le tasse dovute all'Erario, contabilizzando costi relativi a prestazioni di servizio, in realtà inesistenti. In particolare, gli accertamenti ispettivi dei finanzieri hanno accertato l'utilizzo, da parte dell'impresa, di fatture false per 9 milioni di euro e l'emissione di altre fatture, anche queste false, per oltre 11 milioni di euro, con una evasione all'Iva per due milioni di euro. L'evasione è stata resa possibile grazie anche alla compiacenza di imprese satelliti che agivano da vere e proprie 'cartiere', consentendo anche ad altri operatori economici, effettivamente operativi, per la maggior parte dislocati nel Nord Italia, indebiti vantaggi fiscali derivanti dall'utilizzo delle fatture false.



