Libero logo

Volontariato: accordo tra Regione e associazioni per Toscana piu' solidale (4)

domenica 29 dicembre 2013
Volontariato: accordo tra Regione e associazioni per Toscana piu' solidale (4)

2' di lettura

(Adnkronos) - Case della Salute: potranno sorgere anche nelle sedi delle associazione di volontariato/Cri presenti sul territorio regionale, che abbiano comunque i necessari requisiti di congruità e qualità. Mobilità e servizi di prossimità. I tagli al trasporto pubblico locale e la riduzione di fondamentali presidi di servizio in località decentrate e disagiate del territorio (poste, ambulatori, ecc.) rischiano di marginalizzare ancora di più le comunità che vivono in zone più lontane e disagiate. L'accordo prevede il potenziamento delle attività delle associazioni/Cri nelle zone maggiormente disagiate, per assicurare servizi decentrati e un sistema di "mobilità sociale" dedicata alle zone maggiormente disagiate. Protezione civile. Anche in Toscana si verificano fenomeni disastrosi, che negli ultimi anni hanno visto moltiplicarsi le situazioni di crisi e di emergenza ai danni sia delle persone che delle comunità. Il volontariato ha sempre assicurato un aiuto fondamentale, per la capillarità di presenza sul territorio e per la capacità e rapidità di mobilitazione di persone e mezzi con specifiche competenze e qualità. In Toscana è stato costituito il Corv (Comitato Operativo Regionale di Volontariato di Protezione civile). L'accordo siglato oggi va nella direzione di proseguire, migliorare e potenziare la piena collaborazione già sviluppata, in particolare attraverso: il riconoscimento al volontariato/Cri di un ruolo attivo di intervento, nell'ambito del sistema coordinato di soccorso regionale, secondo i principi di sussidiarietà solidale; il sostegno regionale al consolidamento della colonna mobile, per incrementare e mantenere le attrezzature logistiche e operative delle reti organizzative delle associazioni; la rapidità nella erogazione dei rimborsi alle associazioni che vanno a operare nelle emergenze su attivazione del Corv, sia per le spese vive e per i danni eventualmente subìti che per il rimborso ai datori di lavoro degli oneri dei volontari intervenuti; l'impegno del volontariato a sviluppare maggiormente l'azione di prevenzione e protezione, attraverso una collaborazione attiva dele associazioni con gli enti locali nella pianificazione di emergenza, nella tutela del territorio e nell'educazione della popolazione.