Lucca, 27 dic. - (Adnkronos) - Catturato in Germania un latitante lucchese, Claudio Decimo Bindi, 46 anni, ricercato dal settembre del 2009, quando si e' reso irreperibile, dovendo scontare la pena residua di un anno e mezzo di reclusione. E' stato condannato a più di cinque anni per traffico internazionale di cocaina. In seguito e' stato colpito da altre condanne definitive per bancarotta fraudolenta ed appropriazione indebita e la pena cumulativa era divenuta di ben 9 anni e due mesi. Imprenditore prima nel settore cartario e poi in quello orafo, nel 1995 Bindi, personaggio noto fino ad allora in Lucchesia, era incappato in una storia di droga, accusato di essere inserito in un traffico di cocaina proveniente dal sud America e subendo per questo una pesante condanna. In seguito, nel prosieguo della sua attività lavorativa, aveva anche aperto un'oreficeria a Capannori, nella frazione Lunata, che pero' non ha avuto particolare successo. Ora la latitanza di Bindi e' finita: e' stato localizzato in Germania, dopo un'indagine del Nucleo Investigativo, diretta dal pm Piero Capizzoto della Procura di Lucca, durata quattro mesi e condotta con i metodi classici della ricerca dei latitanti. Sono stati controllati i movimenti dei suoi famigliari più stretti, le loro abitudini, i rapporti che questi intrattenevano con altre persone, i movimenti bancari. (segue)




