Libero logo

Roma: omelia al femminile per trans uccisa, Luxuria 'segno nuova fase chiesa'

domenica 29 dicembre 2013
Roma: omelia al femminile per trans uccisa, Luxuria 'segno nuova fase chiesa'

2' di lettura

Roma, 27 dic. - (Adnkronos) - Le parole pronunciate durante l'omelia nella chiesa del Gesu', a Roma, usando il femminile per riferirsi ad Andrea, la transessuale colombiana di 28 anni brutalmente uccisa il 29 luglio scorso alla stazione Termini, "sono state parole importanti. Un piccolo grande passo, che testimonia una fase nuova della chiesa". Lo ha detto all'Adnkronos Vladimir Luxuria, che oggi ha partecipato ai funerali. Una fase, ha spiegato Luxuria, "che tende all'apertura e non alla chiusura". "Al di la' della solennita' di un sacramento verso una persona doppiamente discriminata, in quanto transessuale e in quanto senzatetto - ha proseguito l'ex parlamentare - le parole utilizzate dal sacerdote, che conosceva benissimo la vicenda di Andrea, che l'ha chiamata figlia di Dio e nostra sorella, e l'invito alla non discriminazione e all'accoglienza, mi fanno sperare che almeno questa sua morte violenta possa essere servita a qualcosa, ovvero al diritto alla fede, ai sacramenti e all'accoglienza per la comunita' trasngender". "L'odio rabbioso di chi l'ha voluta massacrare e lasciare sul binario di una stazione ha avuto come risposta il calore e la commozione dentro una chiesa importante, la chiesa del Gesu' - ha aggiunto Luxuria - alla presenza delle associazioni, del sindaco Marino, del ministro Kyenge e della stessa chiesa. E' come un piccolo riscatto per chi e' stata trattata dalla vita come i mozziconi di sigaretta che lei raccoglieva, cioe' abbandonata e calpestata". A celebrare la cerimonia sono stati monsignor Enrico Feroci, direttore della Caritas di Roma, e padre Giovanni La Manna, presidente del centro Astalli.