Firenze, 6 ago. - (Adnkronos) - Microcriminalità, accattonaggio spesso molesto, sporcizia, sosta selvaggia. È un grido d'aiuto quello che arriva dai negozianti di via Nazionale. "Ci sentiamo abbandonati. Il Comune di Firenze faccia qualcosa per restituire un aspetto decoroso a questa strada, che tra l'altro è la direttrice principale per raggiungere la stazione", affermano i commercianti che hanno risposto a un questionario messo a punto da Confcommercio Firenze proprio per "accendere i riflettori su una zona sempre più abbandonata, nonostante la sua centralità". "La situazione è invivibile - si sfogano gli esercenti -. E nonostante le svariate denunce apparse sui giornali l'amministrazione sembra non accorgersi di questo 'buco nero"'. Manca una "vigilanza continua" in grado di dare un minimo di percezione di sicurezza. E poi i marciapiedi stretti rendono difficoltoso il passaggio dei pedoni, ostacolato anche da un parcheggio selvaggio che ormai pare connaturato alla via. I negozianti chiedono, oltre ad un "migliore assetto viario", una "revisione della sosta per auto e motorini" ed una "precisa regolamentazione del carico e dello scarico merci, che tra l'altro deve fare i conti con gli spazi sistematicamente occupati da macchine e scooter". Non solo. "Dovrebbe anche esser potenziata l'illuminazione e allargato il marciapiede nel tratto inziale fino alle Fonticine". Parla di "necessità di riordino, di regolamentazione e di pulizia" Alfonso Canfora, che da 21 anni lavora al garage Nazionale. (segue)




