(Adnkronos) - Cappelli di paglia a gogo dunque: ricamati, stilizzati, infiocchettati, rifiniti con broche o pietre dure, con elementi materici, frutta e fiori. L'importante è che siano surreali, stravaganti e realizzati dalle aziende del Consorzio del Cappello di Firenze. "Non è un mistero che molti partecipanti ad Ascot si riforniscano a Firenze dalle aziende del Consorzio, dove esiste ancora oggi una produzione di altissima qualità" ha affermatoGiuseppe Grevi, organizzatore nel parco della villa di una mostra di cappelli dal color azzurro, illuminati con la regia di Emiliana Martinelli. Tra gli invitati ci sarà chi sfoggerà i classici cappelli con fiori, frutta ed edera ma anche chi oserà di più, indossando cappelli con ombrellini, conchiglie, granchi e stelle marine, chi più semplicemente metterà una farfalla di stoffa sul cappello preso dall'armadio della nonna. Tutto, naturalmente, realizzato a mano. Alle creazioni più originali e creative andranno i premi messi in palio da Paolo Vrajnes, dell'azienda di profumi Dr Vrajnes e da Wanny di Filippo, de 'Il Bisonte' di Firenze, industriale di accessori in pelle, grande estimatore del cappello e amico del premier Renzi. Oltre a collezionare stampe e miniature di bisonti (ne ha nel suo museo a palazzo Corsini di Firenze oltre 600) possiede una vasta collezione di cappelli che indossa in ogni occasione della giornata. (segue)




