Bari, 19 mag. (Adnkronos) - Sono in stato di agitazione i lavoratori in somministrazione del call center sanitario della Regione Puglia e del Centro unico prenotazione del Policlinico di Bari. A partire da domani è stato proclamato uno sciopero con presidio vicino alla sede dell'assessorato "in attesa - spiega Anna Lepore, segretario della Cgil del capoluogo - di un segnale che vada verso la risoluzione del loro problema. Dopo piu' di 10 anni i lavoratori del call center sanitario della Regione Puglia sono stanchi. Non è più possibile tollerare una condizione lavorativa e quindi esistenziale di totale precarietà, come quella vissuta dal lontano 2004 dai 20 lavoratori somministrati che mandano avanti il call center sanitario regionale ed il centro prenotazioni del Policlinico di Bari". "Dal 2004 infatti, di proroga in proroga, da agenzia di somministrazione ad agenzia di somministrazione - continua Lepore - questi lavoratori hanno continuato a fare il loro dovere e a consolidare un servizio ormai indispensabile per i cittadini pugliesi e non solo senza che la loro condizione lavorativa trovasse una stabilita'. Non possiamo piu' aspettare. Ad un mese e mezzo dalla scadenza dell'ennesimo contratto bimestrale di somministrazione - conclude - chiediamo che la Regione convochi subito un tavolo tecnico che dia una risposta definitiva alla condizione lavorativa di questi lavoratori".




