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Bari: scarcerato per errore si rende latitante, catturato affiliato clan

domenica 17 novembre 2013
Bari: scarcerato per errore si rende latitante, catturato affiliato clan

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Bari, 14 nov. (Adnkronos) - Lo scorso 6 settembre era stato scarcerato per un errore nel calcolo dei termini della custodia cautelare. Subito dopo, Antonio Battista, 43 anni, ritenuto dagli inquirenti esponente di vertice del clan Di Cosola di Bari dedito al traffico ed allo spaccio di stupefacenti, si e' reso latitante ma ieri mattina e' stato individuato e arrestato da agenti della Squadra Mobile della Questura, con l'ausilio di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di Unita' cinofile della Polizia, che hanno eseguito un provvedimento di ripristino della custodia cautelare in carcere, emesso dalla Corte di Appello di Bari. Battista, con precedenti di polizia per reati contro la persona, contro il patrimonio, per associazione mafiosa e per violazioni della legge sugli stupefacenti, e' stato catturato in un'abitazione nei pressi della strada provinciale 70, tra Adelfia e Valenzano. L'uomo, gia' a gennaio 2011, era stato scarcerato per decorrenza dei termini dopo essere stato arrestato il 4 dicembre 2009, nell'ambito dell'operazione 'Hinterland'. Dopo la prima scarcerazione, si sono susseguiti una serie di episodi che hanno creato un forte allarme sociale nei quartieri periferici di Carbonara e Ceglie del Campo, in particolare il 15 marzo 2011 mentre si accingeva ad entrare nella Stazione dei Carabinieri di Bari-Carbonara, per adempiere all'obbligo di firma, furono esplosi verso di lui numerosi colpi d'arma da fuoco. Nell'occasione riporto' solo una ferita alla mano sinistra. Pochi giorni dopo venne indagato, unitamente ad un altro presunto affiliato al clan, per favoreggiamento personale proprio sull'attentato da lui stesso subito pochi giorni prima.