Roma, 22 ott. - (Adnkronos) - L'Italia intende continuare a farsi carico di una parte significativa dell'impegno internazionale per sconfiggere la pratica delle mutilazioni genitali femminili nel mondo. Lo ha assicurato la ministro degli Esteri Emma Bonino aprendo questa mattina all'Auditorum Parco della Musica di Roma la conferenza internazionale 'Azioni per raggiungere gli impegni previsti dalla risoluzione 67/146 dell'Assemblea generale dell'Onu. Intensificare gli sforzi globali per l'eliminazione delle mutilazioni genitali femminili' promossa dall'Unfpa e dall'Unicef per lanciare la seconda fase della campagna avviata nel 2008. "Fra le altre iniziative, dal 2008 l'Italia ha contribuito al programma congiunto Unfpa Unicef sulle mutilazioni genitali femminili con quasi 8 milioni di dollari", ha ricordato Bonino, sottolineando "l'impegno responsabile e coerente svolto finora, e che si "intende continuare a svolgere", "pur in condizioni non facili", ha precisato la ministro. "Il messaggio contenuto nel rapporto sulla valutazione dei risultati di questo programma offre segnali di speranza: 12 dei 15 Paesi seguiti dall'iniziativa hanno introdotto leggi che affrontano in modo specifico le mutilazioni genitali femminili mentre 10mila comunità che rappresentano circa 8 milioni di persone in 15 paesi diversi si sono impegnati ad abbandonare tali pratiche", ha aggiunto Bonino impegnata in questa campagna da 13 anni, da quando era parlamentare europea e che ha continuato con tutte le cariche che ha avuto in questo periodo. (segue)




