Milano, 22 ott. (Adnkronos) - "Sono soddisfatto della sentenza, vedo davanti a me un futuro ricco di progetti e successi professionali". Così Alessandro Proto commenta il patteggiamento a tre anni e dieci mesi deciso oggi dal Tribunale di Milano per le accuse di aggiotaggio, truffa e ostacolo alle autorità di vigilanza. "Ho deciso di non difendermi - spiega - e scegliere il patteggiamento perché l'enorme esposizione mediatica cui sono stato sottoposto avrebbe inevitabilmente ed, a mio parere ingiustamente, influito sulla esito del procedimento". Proto 'punta il dito' contro i giornalisti. "Avro' modo e tempo di affrontare il tema dell'informazione economico-finanziaria in Italia e della facilita' della sua manipolazione, facendo, se del caso, anche i nomi ed i cognomi, ma solo quando i tempi processuali me lo consentiranno", conclude.




