Libero logo

Infanticidi: da Cogne a Lecco, quando le madri uccidono/I Precedenti (3)

domenica 27 ottobre 2013
Infanticidi: da Cogne a Lecco, quando le madri uccidono/I Precedenti (3)

1' di lettura

(Adnkronos) - 17 MARZO 2005: Sempre nel 2005, il 17 marzo, una neonata di due mesi viene trovata uccisa con una coltellata nella casa della Romanina, a Roma, dove vive con i genitori: anche qui la madre, 23 anni, dopo averla uccisa tenta il suicidio. - 8 SETTEMBRE 2005: A Merano un bambino di quattro anni viene ucciso a coltellate dalla madre, Christina Rainer, 39 anni, che poi tenta il suicidio gettandosi da una finestra del secondo piano del commissariato di polizia. L'infanticidio avviene in un appartamento di una palazzina di case popolari in via Wolkenstein, nei pressi dell'ippodromo di Maia. Quando gli investigatori arrivano sul posto si trovano davanti una scena agghiacciante: il bambino giace in una pozza di sangue nella cucina dell'appartamento. Sul tavolo ci sono ancora i resti della prima colazione con un panino con la marmellata appena iniziato. - 20 LUGLIO 2009: Il 20 luglio, a Parabiago, in provincia di Milano, un'altra mamma uccide il figlio di 4 anni, strangolandolo con un cavo elettrico. La donna, 36 anni, soffriva di depressione ed era in cura in un centro psicosociale della zona. A trovare il piccolo, agonizzante, sono la madre e la sorella della donna, che erano andate a trovarla perché non rispondeva al telefono. La mamma viene trovata accanto al bimbo, in stato di choc. (segue)