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Truffe: sgominata banda a Pescara, nel mirino Ior e banche svizzere (2)

domenica 15 dicembre 2013
Truffe: sgominata banda a Pescara, nel mirino Ior e banche svizzere (2)

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(Adnkronos) - Nel mirino della banda, a cui capo c'era un pescarese, S.A.E., 43enne nato in Argentina e residente nel capoluogo adriatico, è finito anche mondignor Francesco Cuccarese (non indagato), già Arcivescovo di Pescara e Penne, quale legale rappresentante della Fondazione benefica Ivec, al quale sono stati donati il primo aprile 2010 venti titoli messicani della Deuda Bancaria Publica de la Tesoreria de la Federacion Mexicana, emessi nel 1930. Attraverso una serie di documenti falsi, i titoli donati alla Fondazione sono stati spacciati per milionari: ciascuno aveva, ma solo sulla carta, un valore di oltre 45 milioni di dollari americani, per un totale di oltre 900 milioni di dollari americani. Le indagini della Mobile hanno consentito di scoprire che non era così e proprio l'intervento della polizia, con il sequestro dei titoli, ha permesso di far saltare l'affare. I titoli sarebbero stati utilizzati dalla Fondazione come garanzia per ottenere un finanziamento dallo Ior per dar vita ad opere umanitarie. Lo dimostra una missiva, datata 23 marzo 2010, con cui Mons. Cuccarese informava il presidente ed il direttore dello Ior, anche loro del tutto estranei all'indagine, che alcuni amici benefattori avevano donato alla Fondazione dei titoli del tesoro messicani, del valore di alcune decine di milioni di dollari, per promuovere, tra l'altro, la costruzione di un ospedale pediatrico in Palestina. Con quella lettera l'alto prelato chiedeva appunto allo Ior di poter ricevere un finanziamento in favore della Fondazione Ivec. (segue)