Roma, 9 dic. (Adnkronos) - "La crisi ci ha tolto tutto. Sono stato costretto a chiudere l'azienda di famiglia e a licenziare gli operai che lavoravano con me. Ma non ci possono togliere la forza, nè tassare la speranza". E' la voce di un imprenditore, tra i manifestanti che da questa mattina con il Comitato 9 dicembre stazionano a piazzale dei Partigiani, a Roma, per la protesta degli 'Italiani che non ci stanno'. Ai manifestanti, circa 300 persone, si è unito un nutrito gruppo di giovani studenti delle scuole capitoline, che appoggia la protesta e incoraggia i manifestanti che dalla notte 'presidiano' la piazza antistante la stazione Ostiense. Nessun problema di ordine pubblico fino a questo momento, con le forze dell'ordine che controllano la situazione. Anche il traffico è scorrevole e non si avvertono particolari segnali di preoccupazione.




