(Adnkronos)- Le indagini, tuttora in corso, da parte del Corpo forestale dello Stato sono scattate a seguito dell'emergenza dei roghi dei rifiuti tossici in Campania e del gravissimo impatto ambientale che questi hanno sull'intera collettività. "A San Giuseppe Vesuviano -prosegue il Cfs- la situazione è ancora più grave in quanto si tratta di un sito di stoccaggio non ancora bonificato". L'operazione odierna, infatti, rientra tra quelle effettuate dalla Forestale per la tutela ambientale del Parco Nazionale del Vesuvio,per "rendere più vivibile una zona che per anni è stata gravemente danneggiata". L'intervento di oggi, condotto dal personale del Coordinamento Territoriale per l'Ambiente di San Sebastiano al Vesuvio del Corpo forestale dello Stato con l'ausilio dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale in Campania (Arpac), "ha lo scopo di risalire ai responsabili dello scempio ambientale, al motivo della mancata bonifica di tale sito e soprattutto ha l'obiettivo di mettere in atto le necessarie misure per la messa in sicurezza dell'intera area per salvaguardare l'ambiente e la salubrità dell'aria" conclude il Corpo Forestale dello Stato.



