(Adnkronos) - Un aumento a due cifre che, se dovesse continuare, metterebbe "sicuramente in crisi" la struttura organizzativa del dipartimento compenente della Procura, viste le statistiche eleborate dall'Agenzia delle Entrate: dichiarazione infedele 447 pervenuti nei primi nove mesi del 2013 +74%; omessa dichiarazione 436 pervenuti nei primi nove mesi dell'anno +59%. Nell'ambito dei reati societari è in leggera crescita il falso in bilancio: da 23 fascicoli nel 2012 a 26 fascicoli nei primi nove mesi del 2013. Numeri che "dimostrano quanto la norma sia sostanzialmente inapplicabile a causa della mancata adozione della condotta di auto riciclaggio". Trend leggermente decrescente, invece, per l'ex decreto legislativo 231/2001 sulla responsabilità degli enti, circa 20 iscrizioni di fascicoli l'anno. Un dato che appare "molto inferiore" a quello dei cosiddetti reati presupposti e questo vista la scelta "operata da molti pm di ritenere discrezionale l'iscrizione della persona giuridica", si spiega. "Tuttavia, a parte i principi generali che attengono all'obbligatorietà dell'azione penale, questa scelta potrebbe portare ad inammissibili disparità di trattamento". Nonostante queste "rilevanti problematiche", la Procura di Milano ha iscritto 373 società (anni 20101-2012)per la legge 231.



