Treviso, 12 dic. - (Adnkronos) - "Sabato il 'flash mob' si fara', durante la pausa per la ricreazione, gli studenti del Liceo Duca degli Abruzzi cingeranno al braccio un nastro viola, il colore simbolo dell'omofobia. Ma non sara' una manifestazione contro gli insegnanti, anzi la faremo tutti insieme: studenti e professori, contro tutte le discriminazioni sessuali. Non sara' una manifestazione contro l'insegnante che, giustamente, ha richiamato le due ragazze per il loro comportamento in pubblico. Una vicenda che e' stata decisamente strumentalizzata". Cosi' Lorenzo Boz, rappresentante della Consulta provinciale degli studenti, ridimensiona decisamente la vicenda del richiamo per il presunto 'bacio' tra le due studentesse tra i corridoi della scuola, che secondo le protagoniste sarebbe stato poi un 'semplice abbraccio'. Il rappresentante degli studenti vuole infatti riportare 'nei giusti binari' la vicenda dell'istituto superiore di Treviso, e il conseguente "doveroso richiamo da parte di un docente" per il loro comportamento troppo 'affettuoso' in pubblico. E il rappresentante della Consulta provinciale degli studenti dice di essere "veramente dispiaciuto per questa strumentalizzazione: il liceo Duca degli Abruzzi si e' sempre distinto per l'apertura nei confronti degli studenti, delle loro idee, e il dialogo tra studenti e docenti, e non ha mai guardato al loro orientamento sessuale, ma solo al loro impegno scolastico. In quella scuola si e' sempre lavorato per questo. Nel caso specifico - sottolinea Boz - si e' trattato di un semplice richiamo verbale alle regole di buon comportamento in pubblico: sarebbe stato lo stesso se si fosse trattato di un ragazzo e di una ragazza". "Quindi - avverte - leviamo di torno qualsiasi richiamo omofobo". "E chi ha strumentalizzato la vicenda, mi auguro in buona fede, forse per ingenuita' - stigmatizza - ovvero, i rappresentanti degli studenti dell'istituto dovrebbero fare mea culpa e ammettere di aver sbagliato. Non c'e' dubbio poi che il comportamento dei docenti è stato totalmente corretto", conclude Boz.



