Roma, 14 dic. (Adnkronos) - 36 anni, nato e cresciuto alla Garbatella, quartiere popolare di Roma, Simone Di Stefano, arrestato per furto aggravato dopo essere stato bloccato dalla polizia mentre, durante un blitz alla sede in Italia della Commissione Ue, con una scala tentava di sostituire un Tricolore alla bandiera blu dell'Unione europea, è uno dei fondatori di Casapound, di cui è vicepresidente e responsabile della propaganda e comunicazione. E' stato il candidato premier del movimento alle ultime politiche, nonché candidato governatore del Lazio e sindaco di Roma alle scorse elezioni. Di Stefano ha iniziato a fare politica a 16 anni nel Movimento Sociale Italiano, per poi abbandonarlo nel 1994 dopo la svolta di Fiuggi. Con il leader di Cpi, Gianluca Iannone, e il gruppo storico del movimento, il 26 dicembre del 2003 ha occupato uno stabile in stato di abbandono in via Napoleone III ribattezzandolo Casapound. Da qui si è sviluppata, per la prima volta nel mondo della destra radicale, l'esperienza delle Osa, occupazioni a scopo abitativo, e delle Onc.



