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Priebke: avvocato, mai pensato a celebrazioni solenni, decisione ovvia

domenica 13 ottobre 2013
Priebke: avvocato, mai pensato a celebrazioni solenni, decisione ovvia

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Roma, 12 ott. - (Adnkronos) - Una "decisione ovvia", che "non ci stupisce". Cosi' l'avvocato Paolo Giachini commenta all'Adnkronos la decisione del Questore di Roma Fulvio della Rocca, d’intesa con il Prefetto Giuseppe Pecoraro, di vietare qualsiasi forma solenne di celebrazione dei funerali di Erich Priebke, l'ex capitano delle Ss condannato per l'eccidio delle Fosse Ardeatine. "Sono assolutamente d'accordo con il questore e il prefetto - spiega l'avvocato Giachini - Il diritto di culto che la nostra Costituzione prevede e' un diritto specifico, che vale per tutti, e riguarda il sentimento religioso e il diritto di avere sacramenti. Trasformare questo diritto in qualcosa di solenne, e fondamentalmente di politico, non era nemmeno nell'intenzione di Priebke, che era una persona riservata e discreta e che non ha mai voluto fare show". "Noi non abbiamo mai pensato di fare qualcosa che assomigliasse a qualcosa di solenne o a una manifestazione politica - precisa l'avvocato Giachini - Se qualcuno paventa questa cosa lo fa in mala fede ed e' una provocazione. Faremo il nostro funerale ma senza nessun significato di solennita' o di esaltazione di valori politici. Il signor Priebke e' stato come persona nella predilezione di tantissima gente, non per il ricordo di una persona politica ma per i valori umani dimostrati durante la sua persecuzione".