Napoli, 27 dic. - (Adnkronos) - "Modificare e migliorare il decreto" partendò dalle parti relative alla sanità, all'agricoltura, alle risorse e alla mappatura dei siti. Di questo ha parlato il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro ascoltato oggi dalla Commissione Ambiente della Camera. "Si e'avviato un buon lavoro ma bisogna prevedere ancora altre misure", è il pensiero del governatore campano in merito al decreto sulla cosiddetta Terra dei fuochi tra le province di Napoli e Caserta. Sulla sanità, ha spiegato Caldoro, "è necessario un emendamento che autorizzi la Regione, anche a integrazione dei programmi operativi per il proseguimento del piano di rientro, ad adottare specifici interventi di prevenzione primaria e secondaria, mediante programmi di diagnostica precoce senza oneri di compartecipazione a carico della popolazione interessata". Altro punto è la necessaria emanazione del decreto da parte del Ministero dell'Ambiente, di concerto con i ministri delle Attività produttive, della Salute e delle Politiche agricole, per l'adozione del "regolamento relativo agli interventi di bonifica, ripristino ambientale e di messa in sicurezza, d'emergenza, operativa e permanente, delle aree destinate alla produzione agricola e all'allevamento". "Nel decreto - ha agigunto Caldoro - le coperture sono solo regionali. E' necessario prevedere risorse aggiuntive nazionali da finalizzare su quota nazionale Fsc e Psr e da fondi ordinari dei Ministeri competenti". Infine, sulla mappatura e messa in rete delle immagini, "la video sorveglianza - ha detto Caldoro - potrebbe essere utile se seguita in tempo reale".




