Milano, 21 nov. (Adnkronos) - Ma davvero una sberla è una dichiarazione d'amore e una coltellata un gesto affettuoso? "Siamo in tante e in tanti, ormai, a dirlo e a scriverlo: no, non lo è. Ora è il momento di denunciarlo anche con le immagini". Così spiegano da Giulia, Giornaliste Unite Libere e Autonome, associazione che ha organizzato la mostra fotografica "Chiamalo violenza, non amore". La rassegna si aprirà domani alla Camera del Lavoro di Milano, dalle 18, in Corso di Porta Vittoria 43. Esposte le opere premiate e selezionate nel concorso nazionale "Lo Sguardo di Giulia" per immagini e video, a cui hanno partecipato da tutta Italia. La mostra rimarrà aperta fino a venerdì 6 dicembre, integrandosi con le altre iniziative cittadine della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Oltre all'esposizione dei pannelli delle foto e al video premiato di Paolo Samarelli verrano proiettati anche i quattro video-spot prodotti sullo stesso tema dalla Scuola di Cinema. Presenti rappresentanze confederali e del Comune di Milano, che ha patrocinato la mostra.




