Venezia, 16 dic. (Adnkronos) - "Il Ministro Kyenge si compiace dell'interesse sulla sua assurda proposta di ius soli, dimenticando che ben altri sono i problemi di questa Italia e di questo nord in crisi e che l'Europa, ahimè per lei, viaggia in tutt'altra direzione". E' questo il commento del Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia alle parole del Ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge, compiaciuta per le apertura di Renzi e Alfano alla sua riforma della cittadinanza. "Trovo che gli italiani si appassionino assai poco a questo eterno dibattito sullo ius soli, considerando che, mentre noi parliamo di abbattere le frontiere e di consentire a chiunque di partorire in Italia, il premier inglese Cameron si è già detto pronto a rialzare le barriere sulla libera circolazione di bulgari e romeni, mentre un pensiero nello stesso senso lo stanno facendo anche Hollande e la Merkel", polemizza Zaia. "Credo che i problemi dei nostri 170 mila disoccupati, dei nostri sistemi industriali che agonizzano, delle famiglie che stentano ad arrivare a fine mese o dei pensionati senza più la rivalutazione, meritino ben più attenzione di una follia che, in un paese con 8000 chilometri di coste, trasformerebbe il nostro Paese in un 'passaportificio' - conclude Zaia - Lampedusa non è il confine italiano, ma il confine dell'Europa. E lo ius soli del Ministro Kyenge lo demolirebbe. In Parlamento e nelle stanze dei Ministri comincino a occuparsi di cose più urgenti e più serie".



