Firenze, 16 dic. - (Adnkronos) - La famiglia di Meredith Kercher si e' associata alla richiesta di condanna a 26 anni per gli imputati Raffaele Sollecito e Amanda Knox. "La punizione che noi chiediamo ritengo che rendera' giustizia nel rispetto delle leggi". Lo ha detto l'avvocato Francesco Maresca, precisando che i familiari della studentessa inglese sostengono le pene richieste nella sua requisitoria dal pg Alessandro Crini. Il pg aveva chiesto in aggiunta per Knox 4 anni (di cui 3 gia' definitivi) per la calunnia aggravata nei confronti di Patrick Lumumba. Maresca ha citato una frase di Sant'Agostino: "La punizione e' giustizia per l'ingiusto". E ha commentato: "Nella notte del 1 novembre 2007 e' stata commessa la piu' grossa ingiustizia, cioe' quella di togliere la vita a una ragazza di 20 anni". "Sono certo della colpevolezza dei due imputati", ha affermato Maresca, lamentando tra l'altro come di fatto Mez "sia caduta nel totale oblio" a causa dell'eco mediatica che il processo ha avuto in sede extragiudiziale. L'avvocato Maresca ha poi definito "falsi e falliti" tutti gli alibi proposti dai due imputati ed ha precisato che e' l'ora di finirla di "parlare di contaminazione" dei reperti raccolti nella casa del delitto, come hanno continuato a fare le difese di Sollecito e Knox, perche' queste "illazioni non hanno piu' spazio in questo processo". "Per tutta la serata del delitto gli imputati non hanno alibi fino alla mattina dopo", ha detto il legale della famiglia Kercher. (segue)




