Milano, 17 dic. (Adnkronos) - La partita Siena-Albinoleffe del 29 maggio 2011, su cui si è già espressa la giustizia sportiva, torna al centro dell'inchiesta della Procura di Cremona. Nell'ordinanza di custodia cautelare si riporta un verbale di Ferdinando Coppola, ex portiere della squadra toscana allora allenata da Antonio Conte, in cui si torna sul presunto accordo tra le due squadre militanti in serie B per la gara di ritorno, ossia "li avremmo fatti vincere qualora a noi non fosse stato necessario un risultato diverso", racconta il giocatore. "Non so -risponde Coppola in un verbale del 3 luglio 2013- se Conte fosse a conoscenza preventivamente di questo accordo assunto in occasione della partita di andata. Posso solo dire che quando l'argomento fu introdotto ci lasciò sostanzialmente decidere come meglio credevamo, ciascuno per conto suo. In sostanza lui si chiamo' fuori. Conte ribadì che lui ci teneva ad arrivare primo, ma che, qualora la squadra di fosse ritenuta impegnata dall'accordo con l'Albinoleffe ci avrebbe lasciato fare". La partita , in cui Coppola non gioco', fu vinta dall'Albinoleffe col risultato di 1 a 0.



