Firenze, 18 dic. - (Adnkronos) - Creazione di un fondo per la riduzione della pressione fiscale finanziato dai proventi della lotta all'evasione (stimata in 120 milioni di euro all'anno), dalle dismissione delle partecipazioni azionarie della Regione Toscana, a partire da Sat e Adf (circa 40 milioni di euro), dalla dismissione del patrimonio immobiliare delle Asl (160 milioni) e dalla riduzione del 5% sulle indennità degli incarichi dirigenziali del sistema sanitario regionale (500mila euro); riduzione della spesa pubblica corrente per 84 milioni di euro per evitare l'aumento della pressione fiscale regionale per le fasce di reddito inferiori ai 55mila euro; defiscalizzazione per le piccole e medie imprese che investono. Sono le misure proposte dal gruppo consiliare del Popolo della Libertà in sede di approvazione della legge finanziaria regionale 2014, in discussione in questi giorni. Emendamenti illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa dai consiglieri Stefano Mugnai e Nicola Nascosti, chiamati a ricoprire il ruolo di relatori in aula. Ad introdurre l'azione emendativa del gruppo il presidente Giovanni Santini, la portavoce dell'opposizione Stefania Fuscagni e il vicepresidente della commissione Affari Istituzionali e Bilancio Alessandro Antichi. (segue)




