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Camorra: Napoli, confiscati 500 mila euro di beni a clan Iadanza

domenica 22 dicembre 2013
Camorra: Napoli, confiscati 500 mila euro di beni a clan Iadanza

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Benevento, 20 dic. (Adnkronos) - Sono stati sequestrati dai carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Benevento beni del valore di mezzo milione di euro nei confronti di Vincenzo Iadanza, (detto "O Caprariell") 56enne di Montesarchio, ritenuto dagli inquirenti capo dell'omonimo clan attivo nella valle Caudina e collegato alla cosca dei Pagnozzi operante nell'avellinese. Già nel febbraio 2013 i Carabinieri, che avevano inoltrato la proposta per l'irrogazione della misura di prevenzione personale e patrimoniale, avevano eseguito il provvedimento di sequestro dei beni emesso dallo stesso Tribunale di Benevento, nei confronti dell'uomo, del figlio e della moglie. Il decreto di sequestro è stato emesso dal tribunale di Benevento-misure di prevenzione. Il decreto scaturisce dalla proposta per l'irrogazione della misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale avanzata dalla Direzione distrettuale antimafia presso il Tribunale di Napoli. I carabinieri beneventani hanno sequestrato una concessionaria situata a Rotondi nell'avellinese, formalmente intestata al figlio di Iadanza, Silvio, risultato proprietario di un gran numero di auto. Dalle indagini svolte dai militari è emerso che tale attività è iniziata nel 2010 quando il figlio del boss non poteva contare sui propri redditi e che quindi si trattava di un'attività di copertura per le attività illecite del boss. Sequestrati circa 60 beni, tra auto e moto, oltre a rapporti bancari e postali intestati al figlio del capoclan.