Milano, 15 ott. (Adnkronos) - Approvata all’unanimità dal consiglio regionale della Lombardia la legge per il contrasto al gioco d’azzardo patologico. Nel testo contro la 'ludopatia', è prevista la formazione dei gestori delle slot machine e la possibilità per i Comuni di imporre distanze minime da 500 metri dai luoghi più sensibili. La legge prevede anche incentivi per gli esercizi 'no slot' che entro 6 mesi avranno un marchio ufficiale fornito dalla Regione e il divieto di pubblicità di gioco sui mezzi pubblici. Secondo i dati di Agipronews, nel 2012 in Lombardia la raccolta di slot e Vlt ha sfiorato i 10 miliardi di euro, il 20% dei 48,7 miliardi giocati complessivamente dagli italiani. Solo sul territorio del Comune di Milano sono 2 mila i punti (principalmente bar, circa 1500) che ospitano 8 mila macchine, mentre in tutta la Regione - secondo stime di Agipronews - sono installate poco meno di 80 mila tra slot e videolotteries in 16 mila locali. Ai 10 miliardi giocati corrispondono 8 miliardi in vincite e circa un miliardo di incassi erariali. La Lombardia è la regione che registra la spesa procapite più alta nelle slot machine, con 235 euro all'anno (su 1,9 mld spesi complessivamente nel 2012), il 30,8% in più rispetto alla media nazionale, che è di 179 euro considerando i 50 milioni di maggiorenni. Questo invece è quanto emerge incrociando i dati dei Monopoli di Stato e dell’Istat.




