Palermo, 16 ott. - (Adnkronos) - Un articolo pubblicato ieri da un quotidiano scatena la reazione dell'Anm di Palermo che, in una nota, parla di "obliquo tentativo di delegittimazione" nei confronti sdel gup Giovanni Francolini, che di recente ha assolto il senatore Antonio D'Ali' (Pdl) dall'accusa di concorso esterno in associaizone mafiosa. "L' autore non esprime alcuna critica alle valutazioni di merito del giudicante - attività questa che sarebbe del tutto legittima - nè tanto meno si cura di esporre al lettore il quadro probatorio emerso in quel processo - si legge nella nota a firma del presidente Anm, Andrea genna e del segretario Giovanni D'Antoni-Si limita, invece, ad insinuare l’esistenza di collegamenti tra imputato e giudice, con il risultato di disorientare l'opinione pubblica circa l'imparzialità di quel magistrato". "Sottolineando energicamente che simili gratuite iniziative alimentano ingiustamente il clima di sospetto e sfiducia verso la Magistratura che opera in silenzio applicando puntigliosamente le Leggi dello Stato, la Giunta auspica che tutti gli organi di stampa, per il rispetto che in uno Stato di diritto si deve alla funzione giurisdizionale, modulino la libera critica concentrandola sulle decisioni giudiziarie e senza lasciarsi condizionare dal proprio orientamento politico - si legge ancora -Richiamando quanto già affermato il 29 luglio scorso, in occasione di un’altra decisione adottata da altro magistrato di quello stesso Ufficio nei confronti di un noto parlamentare, la Giunta conferma la propria incondizionata fiducia e stima verso il collega Giovanni Francolini e verso tutti i giudici del distretto che operano diuturnamente con autonomia di giudizio e imparzialità, senza timore di condizionamenti esterni anche quando i processi loro affidati riguardano esponenti della politica".




