Reggio Calabria, 18 ott. (Adnkronos) - Due persone sono state arrestate dai carabinieri per estorsione continuata in concorso aggravata in un'operazione tra la Calabria e il Veneto. I militari dei comandi provinciali di Reggio Calabria e di Padova hanno arrestato Gregorio Cacciola, 62 anni di Rosarno, e Michelangelo Garruzzo, 43enne nato a Rosarno e domiciliato a Motta di Livenza (Treviso). Secondo quanto emerso nelle indagini della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, avevano costretto un imprenditore veneto a restituire le somme di denaro corrisposte a saldo di un contratto di intermediazione. In particolare, Garruzzo avrebbe costretto la vittima a restituire le somme relative all'accordo stretto tra Domenico Cacciola (figlio di Gregorio) e la FederPetroli Italia per la gestione di un impianto per la distribuzione di carburanti. Cacciola ha intimato all'imprenditore il rimborso di tutti i versamenti per l'acquisto di un distributore di benzina, minacciandolo di morte e approfittando della complicità di Garruzzo, il quale ha contattato più volte la vittima alludendo alle origini e all'appartenenza di Cacciola a una famiglia mafiosa.




