Roma, 16 apr. (Adnkronos) - "Il colpo di fucile contro il muro di cinta del carcere di Viterbo e' sicuramente un brutto segnale che giunge agli uomini e alle donne della Polizia penitenziaria". E' quanto afferma Donato Capece, segretario generale del Sappe, sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria. "Deve far riflettere -aggiunge Capece- coloro che vogliono stringere patti di responsabilita' con i detenuti in carcere. E' la filosofia del capo del Dap Tamburino e del suo vice Pagano, che tendono ad abbassare i livelli di sicurezza degli istituti attraverso la vigilanza dinamica, mettendo a rischio l'incolumita' dei baschi azzurri". Il Sappe "auspica quanto prima di avere un ministro della Giustizia con cui interloquire per fare chiarezza su un'Amministrazione penitenziaria completamente allo sbando". (segue)




