(Adnkronos) - Anche il giovane aggressore in quel momento era intento a fare jogging e indossava un keeway e un cappuccio che gli copriva il capo. Nonostante cio', la vittima lo ha riconosciuto e, pur cercando di calmarlo, non e' riuscita a placare la sua inspiegabile rabbia. Allora la donna ha gridato, invocando aiuto, ma quel gesto le e' costato caro poiche' l'uomo, ancora piu' inferocito, ha preso due pesi da palestra, che aveva con se' per l'allenamento quotidiano, e ha iniziato a colpirla sul capo, provocandole ferite e la perdita di sensi. La donna, successivamente, agli investigatori in ospedale ha raccontato addirittura di non essere riuscita a comporre il 112 con il telefono cellulare, per la copiosa perdita di sangue che non le permetteva di vedere la tastiera dell'apparecchio. Fortunatamente a chiamare i carabinieri ci hanno pensato alcuni passanti che hanno visto la scena e hanno cercato di bloccare l'uomo ormai scatenato e in preda a pura follia. I carabinieri, giunti sul posto, hanno bloccato l'aggressore. La vittima e' stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata all'ospedale Santissima Annunziata dove le sono state accertate profonde ferite al capo e un trauma cranico, oltre a vari ematomi su tutto il corpo. Le indagini sono state condotte dai carabinieri della Stazione di Leporano e dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Taranto, che hanno ascoltato la vittima e i testimoni. Gli inquirenti stanno cercando di risalire al movente, allo stato attuale incomprensibile e compatibile solo con un raptus di follia. E.O., incensurato 25enne del posto, e' stato sottoposto agli arresti domiciliari.



