(Adnkronos) - Bar e Pasticcerie - Nell'eterna sfida tra pandoro e panettone e' quest'ultimo a riscuotere le maggiori preferenze dei pisani, ma il dato tendenziale piu' evidente e' il ritorno ai prodotti classici di fattura artigianale come panforte, pandoro e ricciarelli, in calo la biscotteria, stabili le confezioni di cioccolatini, soprattutto se accompagnate da piccoli oggetti regalo. Si prenotano rinfreschi per il giorno di Natale e per Santo Stefano, ma nessuna spesa sopra le righe. Complessivamente, la propensione ai consumi di pasticceria e' calata rispetto agli anni passati. Abbigliamento - La tendenza e' in calo rispetto al 2011. Natale all'insegna della sobrieta', meno regali e piu' oculati. Si vende soprattutto maglieria, camiceria e sciarpe, comunque oggetti di piccola fattura. Pochi capispalla, il cui acquisto e' rinviato ai saldi. Secondo Federmoda Italia il per il 74% degli italiani regalera' per Natale capi di abbigliamento, pelletteria, accessori, calzature ed articoli sportivi, il 12% non fara' regali di Natale e il 14% fara' regali ma non capi di abbigliamento. (segue)



