Roma 21 dic. (Adnkronos) - "Nelle segrete stanze, con un atto illegittimo e ingiustificato, prosegue la 'riorganizzazione' della Lait, la societa' regionale per l'informatica. Un intervento utile soltanto a sistemare qualche protetto e tagliare in maniera discrezionale per cui si interrompono 35 contratti a progetto di giovani tecnici informatici sottopagati ma non si tocca il contratto d'oro, al terzo rinnovo consecutivo, del pensionato a capo del personale". Lo dichiara in una nota il vicesegretario del Pd Lazio, Paolo Bianchini. "La scelta di rinnovare cariche come quella della dirigenza Lait e procrastinare le elezioni da parte della dimissionaria Polverini - prosegue - si dimostra, ogni giorno di piu', strategia per salvaguardare strenuamente privilegi e nomine e fare il paio con il Campidoglio della gestione di Alemanno: scandali senza fine e posti blindati per amici e parenti". "Il Responsabile del personale da qualche tempo decide da solo chi puo' far parte delle Commissioni di gara, spiccano assunzioni anomale in una societa' trasformata in ennesimo ufficio di collocamento da una politica per fortuna agonizzante e che nelle prossime elezioni avra' il colpo di grazia - conclude - Auspichiamo che uno dei primi atti della futura Giunta regionale sia la revoca dei vertici per interrompere questa gestione personalistica di una societa' pubblica e restituire alla Lait il corretto ruolo di offerta di servizi all'amministrazione e al cittadino".



