Firenze, 21 dic. - (Adnkronos) - Si avvicina la fine dell'anno e torna il tema della pericolosita' di botti e petardi: per le persone, per la quiete pubblica ed anche per gli animali, vittime indifese e spesso dimenticate. Per questo il Comune di Firenze, tramite l'assessore all'Ambiente Caterina Biti, lancia un appello ai fiorentini per evitare questa rischiosa consuetudine. Non e' intenzione dell'Amministrazione di emettere un'ordinanza di divieto. "Siamo convinti che un'ordinanza di divieto non avrebbe alcun risvolto concreto e sarebbe di impossibile applicazione - afferma l'assessore Biti - Ma confidiamo nel senso di responsabilita' dei cittadini, perche' dimostrino senso civico e rispetto sia delle persone che degli animali, cani e gatti in particolare, terrorizzati dalle esplosioni e dal rumore". Il bollettino del primo gennaio di ogni anno - ricorda Biti - parla immancabilmente di incidenti anche gravi provocati dai botti. E questo basterebbe per evitarli. Ma e' bene sapere che anno in Italia cinquemila bestiole, domestiche e no, perdono la vita nella notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio; tra loro oltre 500 cani e altrettanti gatti, senza contare le migliaia che scappano e si perdono. I botti sono letali anche per uccellini e animali selvatici, che muoiono letteralmente di paura. (segue)



