Modena, 17 mag. - (Adnkronos) - La collaborazione delle istituzioni a tutti i livelli, nella dimensione locale cosi' come nel rapporto con il Governo nazionale, nella prospettiva di un rafforzamento delle politiche integrate di sicurezza. E' una delle principali chiavi di lettura delle attivita' svolte nell'ambito del Patto per Modena sicura sul quale, a un anno di distanza dalla firma, il sindaco Giorgio Pighi esprime un giudizio positivo. "La collaborazione ha dimostrato di essere efficace - ha sottolineato Pighi - ma i patti locali non sono la bacchetta magica contro la criminalita', pur rappresentando l'unico strumento per provare a coordinare l'ente locale e gli organi decentrati dello Stato". In occasione della presentazione in Consiglio comunale, alla presenza del prefetto Benedetto Basile, dei risultati del primo anno di attivita' del Patto, Pighi e l'assessore alla Qualita' e alla sicurezza della citta' Antonino Marino hanno sottolineato tra gli aspetti positivi dell'iniziativa l'istituzione dell'organismo tecnico della Cabina di regia e della sua emanazione per il controllo del territorio (il Tavolo tecnico interforze) dove si realizza concretamente la collaborazione tra Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia municipale. "Il Patto - ha ricordato Pighi - ha consentito di recepire sperimentazioni positive gia' attuate in passato, di realizzare nuove iniziative e progettarne altre che diventeranno operative nei prossimi mesi". Proprio in occasione del consiglio, infatti, sono sottoscritti da Comune e Prefettura due nuovi protocolli d'intesa dedicati al potenziamento e alla gestione del servizio di videosorveglianza e al potenziamento degli interventi per la prevenzione dei reati e l'aiuto delle vittime di reato.




