(Adnkronos) - Le indagini hanno quindi consentito di arricchire il quadro probatorio, definendo il modus operandi impiegato dai personaggi magrebini per acquistare e far arrivare la sostanza stupefacente a Spoleto, che veniva poi ceduta a persone di origine italiana, tra i quali una ragazza, che poi la rivendevano ai loro coetanei. L'informativa conclusiva dell'indagine, depositata presso la locale autorita' giudiziaria, ha riportato un quadro accusatorio circostanziato sulla base di gravi indizi di colpevolezza, pienamente concordati dall'Autorita' Giudiziaria inquirente, dalla quale e' scaturita l'emissione di 7 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettante persone, di cui due gemelli di origine italiana e 5 cittadini marocchini, tutti fratelli, piu' un'altra ordinanza agli arresti domiciliari per la ragazza spoletina fidanzata di uno dei due fratelli. Nelle more dell'esecuzione dell'ordinanza, peraltro, gli indagati, si erano organizzati per far arrivare un nuovo ingente carico di stupefacente con il quale rifarsi del danaro perso a seguito del sequestro della prima partita. Nella notte tra il 18 e il 19 aprile in concomitanza con l'arrivo della seconda partita di stupefacente, due dei fratelli magrebini fermati sulla Flaminia all'altezza di Spoleto, alla guida di due autovetture, delle quali una usata come staffetta, sono stati trovati in possesso di circa 20 Kg di hashish che venivano sequestrati unitamente all'autovettura.(segue)




