Sassari, 22 apr. - (Adnkronos) - La Sardegna si candida a diventare un luogo di eccellenza per lo studio delle nuove tecnologie nel campo dei beni culturali. I Rettori dell'Universita' di Sassari, Attilio Mastino, e dell'Universita' di Cagliari, Giovanni Melis, hanno firmato la convenzione per l'istituzione e funzionamento del Centro Interuniversitario di Ricerca sulle Tecnologie per i Beni Culturali (C.i.r.te.be.c). "La nascita di questo centro avviene mentre e' in pieno svolgimento la quattordicesima edizione della settimana della cultura e la nostra Regione ha una grande ricchezza in questi termini - spiega il Rettore Attilio Mastino - l'accordo di oggi getta le basi per un futuro dove la ricerca avanzata sulle nuove tecnologie nel settore dei beni culturali puo' attrarre risorse e competenze. In questa prospettiva la collaborazione tra le due universita' sarde e' indispensabile e assume un valore sempre piu' strategico". "Con questo accordo - ha dichiarato il neo eletto direttore del centro Marco Milanese, professore ordinario di Metodologie della Ricerca Archeologica dell'Universita' di Sassari - i due Atenei s'impegnano a sviluppare una strategia comune per valorizzare l'innovazione scientifica applicata allo studio dei siti e dei reperti archeologici, al restauro, alla conservazione, alla diagnostica e alla caratterizzazione dei materiali. Il centro costituira' un ambiente di ricerca fortemente interdisciplinare, basato su una piattaforma condivisa tra i ricercatori e i laboratori dei due atenei che operano nel settore delle tecnologie applicate ai beni culturali". (segue)




