Terni, 22 mag. - (Adnkronos) - Le fiamme gialle della provincia di Terni, nello scorso fine settimana, hanno attuato una serie di interventi di controllo del territorio, in materia economico finanziaria, con particolare attenzione al circondario di Terni e Narni. Impegnati oltre 60 finanzieri che hanno controllato piu' di 150 attivita' di commercio al dettaglio rilevando 30 mancate emissioni di scontrino o ricevuta fiscale. Nella rete dei finanzieri sono caduti esercenti attivita' riconducibili alle piu' diverse categorie economiche come barbieri, parrucchiere, negozi gestiti da cinesi, tappezzieri, centri estetici, frutta e verdura, abbigliamenti, alimentari, ristoranti. Da segnalare tra i casi rilevati una macelleria che non ha emesso lo scontrino per 90 euro di carne, 3 ristoranti e pizzerie, 4 negozi di abbigliamento e perfino un internet point per cessioni connesse alla propria attivita'. Durante i controlli, sono state rilevate infrazioni all'obbligo della emissione da parte di 5 esercenti, che negli ultimi anni avevano gia' collezionato tre verbali per il mancato rilascio del documento fiscale: pertanto immediatamente la Compagnia della Guardia di Finanza di Terni ha fatto partire la proposta di chiusura delle attivita', che verra' ora valutata dalla Agenzia delle Entrate. Quest'ultima puo' disporre la sospensione della licenza per periodi che vanno da tre giorni ad un mese. In questo caso si tratta di negozi di abbigliamento, di un barbiere, di un fruttivendolo e di due attivita' gestite da cittadini di nazionalita' cinese. (segue)




