Milano, 25 mag. (Adnkronos) - E' di oltre 20 mln di euro la cifra che Giuseppe Spinelli, contabile di Silvio Berlusconi, avrebbe portato ad Arcore tra il 2009 e il 2010. Cifre che emergono nella sua testimonianza nel processo che vede imputato l'ex premier nel cosiddetto caso Ruby. Gli assegni, anche piu' di uno aventi la stessa data, firmati da Berlusconi, venivano 'cambiati' da Spinelli e il denaro contante arrivava nelle casse di Arcore, quasi sempre ogni lunedi'. Di fronte al lungo elenco di bonifici e assegni mostrati dall'accusa, Spinelli spiega che si tratta di "bonifici che venivano sempre autorizzati da Berlusconi", quanto al denaro contante "lo portavamo ad Arcore a disposizione del presidente". Nella sua testimonianza il contabile ricostruisce anche il flusso di denaro utilizzato per comprare appartamenti in via Olgettina, acquistare auto, o per aiutare le cosiddette papi girl. Bonifici fatti con un conto ad hoc che poteva essere movimentato solo con il consenso dell'ex premier. "Qualsiasi bonifico doveva passare dalla firma di Berlusconi, anche perche' - sottolinea Spinelli - dopo anni di servizio non farei nulla senza il suo consenso".




