Modena, 11 dic. - (Adnkronos) - Il pagamento della seconda rata dell'Imu che scadra' il 17 dicembre e' diventato un'occasione di truffa per alcuni malintenzionati che si stanno aggirando nel modenese, spacciandosi per sindacalisti e chiedendo ai malcapitati di versare loro le quote dovute in contanti. A segnalare la truffa e' il sindacato pensionati Spi-Cgil di Carpi che insieme alla Cgil di zona, avverte "anziani e cittadini di non assecondare le richieste a domicilio di pagamenti in contanti della seconda rata dell'Imu". Sono giunte infatti in questi giorni alcune segnalazioni agli sportelli del sindacato pensionati da parte di anziani che sono stati contattati a casa da persone sconosciute che si spacciano per sindacalisti della Cgil e chiedono il pagamento in contanti del saldo dell'imposta. "Lo Spi e la Cgil - rimarca il sindacato - non hanno ovviamente incaricato nessuno di andare a riscuotere l'Imu a domicilio, si tratta percio' con ogni evidenza di truffatori che tentano di appropriarsi indebitamente del denaro". Spi e Cgil di Carpi precisano che il versamento del saldo dell'Imu deve essere fatto recandosi con il bollettino pre-compilato unicamente agli sportelli bancari e postali.



