Sassari, 13 dic. - (Adnkronos) - I Finanzieri del Nucleo Mobile della Compagnia di Sassari hanno individuato nei pressi di Piazza della Frumentaria nel centro storico di Sassari, un'abitazione di un senegalese dove, in un locale di circa 8 metri quadrati, c'era una sartoria attrezzata per la produzione di capi contraffatti. Sono stati trovati e sequestrati una macchina per ricamo elettronica, con porta Usb per la lettura e riproduzione da file, e due telai sui quali stava lavorando lo straniero che aveva appena terminato un giubbotto, perfetta riproduzione di uno dei marchi piu' in voga tra i giovani. L'uomo aveva anche 5.300 etichette di note griffe nazionali ed internazionali pronte per essere applicate su capi di abbigliamento "anonimi" nonche' una pendrive dove erano memorizzati numerosi file di ricamo di loghi e marchi famosi, in formati adatti per essere "letti" dalla macchina da cucire. Il senegalese, che e' risultato essere un sarto professionista, e' stato denunciato per contraffazione, vendita di merce con segni distintivi contraffatti e ricettazione. Applicava personalmente su capi "anonimi" i marchi che poteva realizzare personalmente con i macchinari disponibili.




