Citta' del Vaticano, 14 dic. (Adnkronos) - "La pace non e' un sogno, non e' un'utopia: e' possibile. L'uomo e' fatto per la pace che e' dono di Dio". Ma "per diventare autentici operatori di pace sono fondamentali l'attenzione alla dimensione trascendente e il colloquio costante con Dio. Cosi' l'uomo puo' vincere quel germe di oscuramento e di negazione della pace che e' il peccato in tutte le sue forme: egoismo e violenza, avidita' e volonta' di potenza e di dominio, intolleranza, odio e strutture ingiuste". E' quanto scrive Benedetto XVI nel messaggio per la Giornata mondiale della pace (a gennaio 2013) intitolato "Beati gli operatori di pace" e presentato questa mattina in Vaticano. Un testo, nel quale il Pontefice tratteggia una sorta d'identikit dell'operatore di pace definito come "colui che ricerca il bene dell'altro, il bene pieno dell'anima e del corpo, oggi e domani. Proprio per questo si puo' ritenere che le vie di attuazione del bene comune siano anche le vie da percorrere per ottenere la pace".



