Roma, 23 apr.- (Adnkronos) - "Mi sento tirato verso una direzione che mai avrei voluto. Non solo la mia canzone La locomotiva non e' stata compresa, direi che e' stata davvero maltrattata". Lo dice Francesco Guccini in un'intervista a Repubblica.it in merito alla frase della sua canzone La locomotiva apparsa su manifestanti inneggianti alla Repubblica di Salo' affissi a Roma. "La canzone e' chiarissima - aggiunge - e quella frase aveva un'intenzione abbastanza ironica, da non prendersi in maniera letterale, un'intenzione che evidentemente non e' stata compresa o che non s'e' voluta comprendere: avrei infatti anche potuto scrivere 'gli eroi son sempre giovani e forti', per dare un tono piu' distaccato alla materia. Non e' comunque la prima volta che personaggi di destra prendono mie canzoni come materia loro, e d'altra parte non ci si puo' fare niente: le canzoni sono la' e la gente le prende a suo uso e consumo. Questa volta, pero', davvero non mi piace".




