Roma, 25 apr. (Adnkronos/Ign) - E' partito alle 10, dall'Arco di Costantino vicino al Colosseo, il corteo organizzato dall'Associazione nazionale partigiani italiani (Anpi) di Roma per celebrare l'anniversario della Liberazione. Dopo aver percorso viale Aventino, la manifestazione si è conclusa a Porta San Paolo, luogo simbolo della Resistenza romana. In centinaia hanno sfilato tra bandiere con falce e martello e Tricolore. Ad aprire la manifestazione il medagliere dell'Anpi e lo striscione 'I partigiani'. Non mancano i vessilli dello Stato ebraico con la stella di David e l'arcobaleno simbolo della pace. Prima della partenza del corteo non sono mancate tensioni sull'annunciata presenza della presidente della Regione Lazio Renata Polverini che alla fine ha deciso di non partecipare. "Io a un corteo antifascista non voglio la Polverini - ha detto un giovane - lei non rappresenta le istituzioni. I fascisti qui non ce li vogliamo". Pronta la replica di un altro partecipante alla manifestazione che ha ricordato "questa è una festa democratica che si rifà ai valori della Costituzione". "Ringrazio l'Anpi per l'invito e per avermi in qualche modo fatto capire che forse non era opportuna una mia presenza, perché il corteo rischiava di diventare violento", ha detto Polverini al termine della visita con il presidente del Consiglio Mario Monti alle Fosse Ardeatine. "Purtroppo, malgrado gli appelli all'unità del presidente della Repubblica - ha aggiunto - mi pare che continui a essere un sogno, almeno per quest'anno, ancora irrealizzabile nel nostro Paese". Polverini ha spiegato che "dopo aver ricevuto l'invito dell'Anpi a partecipare al corteo, al tempo stesso mi hanno detto che si sono infiltrati gruppi di facinorosi che hanno minacciato di arrivare alla testa del corteo qualora io fossi andata a salutare i partigiani". Quindi, ha concluso, "non ho voluto rovinare quella che considero una festa di tutti gli italiani". "Non ho parlato personalmente con il presidente Polverini. Ma prima mi è stato detto che non sarebbe venuta per impegni di carattere istituzionale poi che non veniva perché non voleva creare problemi di ordine pubblico. Ma su questo voglio rassicurarla: non ci sarebbero stati problemi di ordine pubblico", è stata la replica del presidente dell'Anpi Roma Vito Francesco Polcaro al termine del suo intervento dal palco a Porta San Paolo a Roma. "Naturalmente io rispondo per la mia associazione e sono fermamente convinto - ha aggiunto - che non sarebbe successo nulla. C'era un accordo affinché l'intervento della governatrice potesse svolgersi regolarmente. Ai centri sociali ho detto che questa è una manifestazione di festa e di popolo e che tale doveva restare". "Oggi è una bellissima giornata di riscatto e di liberta'. E' la giornata nella quale gli italiani, partigiani, militari, semplici donne e uomini si ribellarono all'oppressione nazi-fascista, permettendo la costruzione della Repubblica e della libertà. Dobbiamo fare di tutto affinché i valori fondanti di questa giornata rimangano sempre vivi nelle coscienze di tutti i cittadini, soprattutto in quelle delle ragazze e dei ragazzi", ha dichiarato dal canto suo in una nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti. "Sono contento che il corteo sia stato bello, ricco e partecipato - aggiunge - per questo ringrazio l'Anpi, ma a questo punto proprio per tutelarlo da polemiche che in questa giornata non devono esistere ho preferito celebrare il 25 aprile negli appuntamenti dell'Altare della Patria, al Museo della liberazione di via Tasso e alle Fosse Ardeatine con il presidente Monti e le altre autorità. Oggi è il 25 aprile, ma continua il nostro impegno tutti i giorni dell'anno affinché non si disperda mai la memoria di chi ha sacrificato la vita per tutti noi".




