(Adnkronos) - "Nonostante tutti i 6 piani, giunti entro la scadenza del 3 marzo 2012, fossero di elevata qualita' - spiega una nota della compagnia - il comitato tecnico di valutazione ha preferito quello di Titan Salvage/Micoperi perche' risponde maggiormente ai principali requisiti richiesti: rimozione intera del relitto; minor rischio possibile; minor impatto ambientale possibile; salvaguardia delle attivita' turistiche ed economiche dell'Isola del Giglio; massima sicurezza degli interventi". La rimozione sara' l'ultima fase delle operazioni di recupero del relitto. Il "defueling", ovvero l'estrazione del carburante dai serbatoi, e' terminato con successo lo scorso 24 marzo; il "caretaking", che prevede la pulizia del fondale marino e il recupero di materiali e detriti usciti dalla nave in seguito all'incidente, continuera' sino a quando Titan Salvage e Micoperi non inizieranno i loro lavori.




