Perugia, 21 apr. - (Adnkronos) - Una banda, formata da otto persone, dedita allo spaccio di hashish nella citta' di Spoleto, e' stata sgominata dai carabinieri dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Spoleto. Tutti e otto i componenti della banda sono stati arrestati. L'indagine dei carabinieri, chiamata 'Wrought Iron', e' iniziata nel mese di novembre 2011, quando i carabinieri di Spoleto, dopo aver fermato un giovane del luogo per un controllo, sottoponendolo a perquisizione personale lo avevano trovato in possesso di un grammo di hashish. Gli accertamenti successivi, costantemente supportati da servizi di osservazione, di controllo e di pedinamento, hanno permesso di scoprire che da alcuni mesi il ragazzo, e altri suoi coetanei della zona, si rifornivano di stupefacente da personaggi gravitanti nell'hinterland spoletino. Un primo intervento significativo e' stato eseguito a fine dicembre 2011, quando, a seguito dell'attivita' investigativa, sono stati recuperati 17 grammi di hashish, trovati in possesso di una cittadina italiana che per questo e' stata deferita in stato di liberta' alla Procura della Repubblica di Spoleto, per detenzione oltre la modica quantita' di sostanza stupefacente. Nel corso delle successive indagini i carabinieri hanno individuato la presenza di persone di origine magrebina che si occupavano di un approvvigionamento di livello superiore rispetto allo spaccio al minuto fino a quel momento accertato, e che dimostravano una estrema mobilita' sul territorio nazionale, ed avevano costantemente la disponibilita' di ingenti somme di danaro a fronte di una inesistente attivita' lavorativa. L'attivita' investigativa ha permesso di delineare completamente il quadro dei corrieri e ha consentito, il 26 febbraio, di arrivare ad uno dei sequestri di sostanza stupefacente tra i piu' ingenti negli ultimi anni in questa regione. A San Eraclio di Foligno veniva fermato ed arrestato un italiano, usato dai magrebini quale corriere, che per conto di questi trasportava 30 kg di hashish.(segue)




