Palermo, 21 apr. - (Adnkronos) - La questione della piazza negata a Beppe Grillo per un comizio a Palermo finisce in tribunale. Il Movimento Cinque Stelle, infatti, ha dato incarico ai suoi legali di citare per danni il Comune, reo di avere gestito maldestramente la pratica per la concessione di piazza Castelnuovo per l'iniziativa in programma il 29 aprile. "Abbiamo saputo ieri - dice Riccardo Nuti, candidato sindaco dei grillini - che improvvisamente si e' materializzata al Suap (lo sportello unico per le attivita' produttive del Comune) una richiesta di assegnazione della piazza per una manifestazione delle Acli, avanzata prima della nostra. Di questa richiesta, stranamente, pero', mai nessuno al Comune aveva fatto menzione, ne' quando abbiamo fatto istanza, ne' nelle numerosissime volte che abbiamo chiesto lumi sull'iter della pratica". "Anzi, piu' volte - spiega Nuti - ci hanno ripetuto che l'unica richiesta che il Suap aveva in carico per quel giorno per piazza Politeama era la nostra. L'errore non e' stato quindi della Soprintendenza, come ci avevano fatto credere in un primo tempo, ma del Comune". (segue)




